Microsoft Exchange 2013

I servizi cloud sono alla base di Office 2013 e di tutti i nuovi prodotti di casa Microsoft, e non potevano mancare in Exchange Server 2013 oltre a nuove funzioni fra cui la possibilità di accedere offline alle Outlook Web App (OWA), che prevede la sincronizzazione automatica dei messaggi di posta elettronica una volta che viene ripristinata la connessione alla Rete, e una maggiore estensibilità. Le tre interfacce per differenti supporti.

L’Outlook Web App offrirà tre differenti layout di visualizzazione fra cui scegliere: quello ottimizzato per desktop, quello per i browser mobile e quello per tablet. Inoltre, OWA sarà personalizzabile mediante l’integrazione di app scaricate dall’Office Marketplace. Exchange Management Console può essere sostituita con la web app EAC (Exchange Administrative Center) ed è stato introdotto il supporto per dischi fissi fino a 8 terabyte gestibili mediante Data Availability Group (DAG).
Microsoft ha inoltre implementato una protezione malware integrata che consente agli amministratori di configurare e gestire le impostazioni direttamente dall’EAC. Sempre nell’ambito della sicurezza, sono state implementate anche nuove funzioni di Data Loss Prevention (DLP) per l’identificazione e la protezione di dati sensibili.
Alcune nuove funzioni sono poi integrate in Exchange 2013. Il Mailbox comprende tutti i componenti di Exchange 2010: i protocolli di accesso client, il servizio Hub Transport, i database, e la messaggistica unificata. Il Client Access server gestisce tutte le attività: fornisce l’autenticazione, il reindirizzamento e servizi di proxy.
La funzione Fart Search è ora integrata in Exchange 2013 per offrire una migliore indicizzazione e una ricerca più veloce. Van Horenbeeck di Microsoft ha scritto nel blog ufficiale che considera Exchange Server 2013 “una naturale evoluzione del suo predecessore Server Exchange 2010: non ci sono caratteristiche rivoluzionarie, almeno nessuna che non ci si potesse aspettare”.

Microsoft SBS 2013 Dismesso

Microsoft ha annunciato la fine di SBS 2013, sorprendendo assolutamente

Con la nuova linea di prodotti Windows Server 2012, Windows Small Business Server Essentials è stato rinominato in Windows Server 2012 Essentials. Facendo Essentials un membro a pieno titolo della famiglia Windows Server confermando l’impegno di Microsoft a fornire uno strumento flessibile, cloud-enabled, progettato e valutato per le piccole imprese.

Windows SBS 2011 Standard, che include Exchange Server e SharePoint Foundation, sarà l’ultimo della famiglia Windows SBS. Rimarrà disponibile attraverso il canale OEM sino al 31 dicembre 2013, e resteranno a disposizione in tutti gli altri canali in corso fino al 30 giugno 2013.

Windows Server 2012

Microsoft ha tolto i veli a Windows Server 2012, il nuovo sistema operativo che si somma alle soluzioni già presentate Windows Azure, System Center e SQL Server 2012. Denominatore comune è il cloud, nell’ottica di offrire alle aziende datacenter moderni “liberi da confini” come scrive l’azienda nel comunicato ufficiale.

I punti cardine della nuova soluzione Microsoft per le aziende sono due. Innanzi tutto Windows Server 2012 non è solo un sistema operativo in quanto integra tecnologie tradizionalmente indipendenti come lo storage, il networking e la virtualizzazione. Inoltre è stata implementata una soluzione che soddisfi le richieste del cloud ibrido, ossia degli ambienti che contemplano sia l’uso di servizi di cloud pubblico sia quello di sistemi realizzati all’interno dell’infrastruttura It (definito cloud privato).

Microsoft ha annunciato Windows Server 2012 in Italia

L’azienda di Redmond sottolinea inoltre come la nuova piattaforma si presti per consentire alle aziende di beneficiare di un’infrastruttura elastica, scalabile e affidabile, per costruire e gestire in modo rapido e flessibile le applicazioni e supportare la produttività degli utenti ovunque e tramite qualunque device.

Silvia Candiani, Direttore Marketing & Operations di Microsoft Italia, ha spiegato che l’azienda intende “cavalcare gli attuali trend tecnologici, come le innovazioni in ambito computing, storage e network, le nuove applicazioni e architetture per la flessibilità e connettività, la consumerizzazione dell’IT, la proliferazione di dati e il cloud computing”.

Caratterizzante il forte legame con il cloud

Molte aziende stanno già sperimentando l’uso di Windows Server 2012: un’indagine a livello globale condotta su 70 “early adopter” rivela che in media ci si aspetta una riduzione dei tempi di inattività del 52%, una diminuzione dei tempi di distribuzione dei carichi di lavoro pari al 41% e un risparmio annuale di 15 ore di produttività per dipendente.

Da notare che fra queste figura anche Telecom Italia, che era alla ricerca di soluzioni efficienti e user-friendly per completare la propria Virtual Farm. Stefano Gigli, IT Infrastructures Manager di SSC, la società di Telecom Italia specializzata nei servizi IT, ha dichiarato che “Windows Server 2012 rappresenta un grande passo avanti rispetto alla versione precedente e offre miglioramenti significativi in perse aree, tra cui la virtualizzazione della rete e la gestione della memoria”.